Come spedire una auto

Come spedire una auto

Come spedire una auto: prezzi e informazione sulla spedizione delle automobili. Possibilità di spedizione in treno, traghetto e servizi disponibili con corrieri organizzati.

Dopo aver visto come spedire una moto, ci occuperemo dei veicoli a quattro ruote, in particolare della spedizione auto analizzando tutte le possibilità disponibili.

Come spedire una auto

Le modalità di spedizione auto variano in base al servizio scelto. In questa pagina esamineremo come spedire una auto sfruttando diversi servizi specializzati: treno, nave, cargo e trasportatori. Per ogni soluzione vi forniamo il costo così da darvi una panoramica generale su come orientarvi in base alle tariffre.

costi di spedizione auto possono subire variazioni nel tempo, per questo vi invitiamo a farvi rilasciare nuovi preventivi (da diverse compagnie) così da valutare al meglio ogni opzione.

Spedire una auto in treno

Un’auto può essere spedita su rotaie e viaggiare in appositi vagoni merci di un treno. Tra le compagnie che offrono la possibilità di spedire un’auto in treno segnaliamo Trenitalia.

La spedizione auto trenitalia, però, impone diverse limitazioni:

  • non si possono spedire auto in treno più larghe di 180 cm.
  • Non si possono spedire auto o camper in treno più lunghi di 7 metri.
  • Il mezzo o l’auto da spedire in treno non può essere più alta, da terra, di 156 cm.
  • L’auto da spedire deve essere omologata per un massimo di 8 passeggeri (escluso il guidatore).
  • L’auto da spedire deve essere necessariamente già immatricolata.

Il costo per la spedizione di una auto in treno dipende da diversi fattori. Il costo comprende unicamente una tratta con carico e scarico alla stazione prevista.

Il prezzo di spedizione può subire variazioni in base alla disponibilità e alle scelte Trenitalia. Generalizzando si può dire che la spedizione auto in treno, con una tratta compresa entro i 200 km si compra con meno di 390 euro. Il costo per spedire un’auto in treno aumenta con l’aumentare dei chilometri percorsi, per tratte di 800 km si può arrivare a circa 900 euro.

Trasporto auto in nave

Il trasporto auto in nave diventa difficile da gestire quando è senza conducente. Una cosa è spedire un’auto in nave con titolare a bordo, molto diverso è il discorso quando intendiamo spedire un’auto in nave senza conducente.

Il trasporto auto in nave, senza conducente, è reso possibile perché la vettura viene trasportata come “veicolo merci”. Sono diverse le compagnie che offrono questo servizio. Tra le varie vi segnaliamo la GNV. Potete chiedere informazioni su tratte e prezzi telefonando al numero 010 55 093 39.

Spedire una auto: valutare la convenienza

Prima di eseguire una spedizione auto bisognerebbe farsi rilasciare diversi preventivi per valutarne la reale convenienza.

Tra i vari servizi disponibili, valutazioni rapide e su misura sono offerte dal servizio bisarca con Macingo che offre spedizioni auto a basso costo.

Bisarca offre trasporto auto e furgoni, in Italia e in Europa e, più del treno che offre la spedizione auto per singole tratte, Bisarca offre spedizioni auto a domicilio sfruttando una rete di 1000 trasportatori già attiva in tutta Italia.

Il costo per spedire una auto con bisarca può arrivare a essere la metà dei prezzi descritti per la spedizione auto in treno.

Spedizione auto

Un altro servizio da valutare per considerare il costo di spedizione di un’auto è spedingo.com che può darvi una panoramica immediata sul costo richiesto per spedizione.

Per darvi un’idea su quanto costa spedire un’auto, vi riportiamo qualche esempio di spedizione auto con ritiro e consegna in diverse località d’Italia.

Per trasportare una Fiat Punto con ritiro a Bergamo e consegna a Roma (circa 600 km di tratta) il costo è di 200 euro. Per importare un’auto superiore a 5 metri, con tratta da Wolfen (Germania) a Empoli, il costo richiesto è di 750 euro per una percorrenza di circa 1100 km.

Per spedire un’auto tra due località più vicine come possono essere Napoli e Roma il costo è di circa 160 euro.

Pubblicato da Anna Sepe il 23 dicembre 2016