Parabrezza rotto o scheggiato? 5 cose da sapere prima di ripararlo

parabrezza auto

Un parabrezza scheggiato può sembrare un danno di lieve entità, eppure non è così: non va mai sottovalutato. Basta una piccola lesione per compromettere la visibilità durante la guida e peggiorare il problema nel tempo, a causa delle vibrazioni del veicolo e delle variazioni di temperatura.

Intervenire tempestivamente, rivolgendosi a un servizio di riparazione vetri auto qualificato, consente spesso di evitare la sostituzione completa del vetro ma soprattutto di mantenere condizioni di sicurezza adeguate, evitando possibili sanzioni. Entriamo nei dettagli.

Si può circolare con parabrezza scheggiato/rotto? Ecco cosa dice la legge

La normativa prevede che il veicolo sia mantenuto in condizioni tali da garantire una visibilità adeguata durante la guida.

Un parabrezza danneggiato, soprattutto se la lesione si trova nel campo visivo del conducente, tende a compromettere la sicurezza del veicolo – può infatti frantumarsi completamente da un momento all’altro – che non risulta conforme ai requisiti richiesti per la circolazione. Questo è quanto è disposto nel Codice della Strada, all’art. 79/1.

Le sanzioni sono particolarmente severe in autostrada, esponendo al decurtamento di due punti dalla patente. Inoltre, è molto probabile che il veicolo non superi la revisione, se è presente una crepa sul parabrezza.

La pericolosità di spostarsi con il parabrezza danneggiato

Il parabrezza svolge una funzione protettiva contro vento e agenti atmosferici, contribuendo anche alla stabilità strutturale del veicolo.

Un vetro lesionato tende a essere meno resistente agli urti e alle sollecitazioni, esponendo il guidatore, i passeggeri e le altre persone a possibili incidenti. È dunque una situazione pericolosa, a fronte di un aggravamento inevitabile con il passare dei giorni: un motivo in più per attivarsi il prima possibile.

Se poi si tratta di un veicolo aziendale, la responsabilità del danno viene ricondotta al datore di lavoro, con tutte le conseguenze del caso.

Come calcolare e gestire il preventivo

Valutare tempestivamente il danno consente di comprendere quale intervento sia necessario e di pianificare la riparazione in tempi brevi. Oggi è possibile richiedere una stima preliminare del costo, utile per capire se la lesione può essere riparata o se è preferibile procedere con la sostituzione del vetro, prenotando l’appuntamento e gestendo il preventivo tramite App.

A proporre questo servizio è anche l’App di UnipolMove, che consente di ottenere  informazioni utili sull’officina più vicina e valutare le soluzioni disponibili comodamente dal proprio smartphone.

Quando è possibile riparare

La riparazione del parabrezza è generalmente indicata quando la scheggiatura è di dimensioni limitate e non interessa direttamente l’area centrale.

L’intervento consiste nell’applicazione di resine specifiche che permettono di sigillare la lesione e impedirne l’espansione. Ci sono segni visibili? Sì, ma in maniera pressoché impercettibile: il danno viene attenuato dell’80/90%. La vettura è pronta al massimo dopo circa 24 ore, a seconda dei tempi necessari affinché il sigillante possa agire.

E quando bisogna sostituire il parabrezza

La riparazione è l’intervento più immediato ed economico, ma non sempre è fattibile. La sostituzione diventa necessaria quando la lesione è ampia o compromette la resistenza del vetro, soprattutto se il danno si trova vicino ai bordi o nel campo visivo del conducente.

Anche la presenza di più scheggiature ravvicinate è un fattore da non sottovalutare, in quanto tende a rendere meno efficace la riparazione. Se il danno appare esteso, è preferibile procedere con la predisposizione di un vetro nuovo, così da mantenere gli adeguati standard di protezione e conformità normativa durante la guida.