Come rigenerare una batteria auto

La batteria dei nuovi modelli di auto non è così facile da scovare. Prima di capire come muoverci, è doveroso specificare che non è possibile rigenerare nessun tipo di batteria e che a ricaricare le batterie ci pensa l’alternatore! La batteria dell’auto provvede al funzionamento dei tergicristallo, dei fari, delle frecce, del motore di avviamento, della radio e di tutte le parti elettriche dell’auto (servosterzo, abs, centraline…).

Nelle auto più moderne
La batteria dell’auto è collocata nel vano motore, nascosta da un rivestimento in plastica o da altri componenti, oppure, talvolta nell’abitacolo dell’auto, spesso sotto al sedile. In questi casi operare anche la classica manutenzione della batteria è impossibile o addirittura sconsigliato. Le batterie di ultima generazione sono sigillate e coperte da adesivi o altri materiali plastici, in molti casi la batteria è provvista del cosiddetto “occhio magico” uno spioncino capace di rilevare a grandi linee, lo stado di carica dell’accumulatore. Di solito l’occhio magico ha tre colori: il verde indica uno stato di carica ottimale, il nero indica che la batteria ha ormai raggiunto il 50% di ricarica mentre il colore bianco segnala che c’è bisogno di sostituire la batteria.

Nelle auto più datate
Nelle auto più datate la batteria si trova nel vano motore, è ben evidente e ha sei tappini sulla sommità. Dai tappini sarà possibile verificare il livello dell’elettrolita ed eventualmente rabboccarlo. Queste batterie sono al piombo (o piombo-acido), composte da sei celle in serie che contengono gli elementi immersi nell’elettrolita, un liquido dato da una parte di acido solforico e un’altra parta di acqua distillata.

Quando la batteria dell’auto è a tarre, è possibile “rigenerarla” usando appositi cavi. In questo contesto, la prima nozione da tenere in mente è la differenza tra polo positivo e polo negativo. Il polo positivo è contraddistinto dal colore rosso, un simbolo Più (+) e ha una dimensione leggermente più grande rispetto a quella del polo negativo. Al contrario, il terminale negativo ha un colore nero, blu o verde, inoltre il simbolo che lo contraddistingue è il meno (-) e le dimensioni sono leggermente inferiori rispetto a quelle del terminale positivo.

Se la vostra auto è equipaggiata con una batteria di vecchia generazione e l’alternatore dovesse fare capricci non fornendo la dovuta energia, potete utilizzare i cavi collegandoli alla batteria di un’altra auto rispettando le polarità (in base al colore del cavo!). L’auto che vi “presta” energia dovrà avere il motore acceso.

Per aumentare la vita di una vecchia batteria
Per cercare di rigenerare una batteria al piombo, se la batteria è nuova ma scarica, bisognerà ricaricarla con un apposito caricabatterie. Il costo del caricabatterie è di circa 25 euro e le sue dimensioni sono poco più grandi di quelle di un classico caricabatterie del cellulare. Dopo tanti cicli di ricarica, i livelli di acqua demineralizzata dovranno essere ripristinati con l’aggiunta e anche l’acido solforico dovrà essere aggiunto per tamponare i segni dell’usura. In tal modo la batteria non si rigenera realmente ma almeno la durata della sua vita aumenta.

Pubblicato da Anna Sepe il 5 giugno 2013