
Le alternative a Telepass permettono di pagare automaticamente il pedaggio scegliendo un operatore diverso. Tra le soluzioni disponibili per gli automobilisti privati ci sono UnipolMove e MooneyGo, con abbonamenti mensili e formule legate all’utilizzo. La convenienza dipende dalla frequenza dei viaggi, dalle tratte percorse e dai servizi che servono davvero.
Per confrontare le offerte bisogna separare il canone del telepedaggio dal prezzo dell’autostrada. Un abbonamento meno caro riduce il costo del servizio, ma non rende automaticamente più economici i singoli pedaggi. Anche giorni e mesi di utilizzo fanno la differenza: due formule chiamate Pay per Use possono produrre conti molto diversi.
Prezzi e promozioni riportati sono riferiti alle offerte per privati verificate il 6 ottobre 2026, con IVA inclusa.
Quali sono le alternative a Telepass e come funzionano
UnipolMove e MooneyGo utilizzano un dispositivo da installare nel veicolo e associare alla targa secondo le condizioni dell’operatore. Quando si attraversa una corsia abilitata, il sistema registra il passaggio e addebita il pedaggio sul metodo di pagamento collegato al contratto.
L’esperienza al casello è simile, ma cambiano copertura, tariffe, gestione delle targhe e servizi accessori. Il confronto deve quindi partire dai percorsi abituali: un dispositivo conveniente sulla carta può essere poco adatto se non funziona su una tratta utilizzata spesso o nei Paesi attraversati durante le vacanze.
La presenza di parcheggi o altri servizi nell’offerta indica la possibilità di pagarli attraverso quel sistema: il loro costo resta separato dal canone, salvo agevolazioni specifiche. Lo stesso vale per le promozioni con mesi gratuiti, che riguardano l’abbonamento e non il pedaggio.
Per viaggi molto sporadici resta possibile pagare con carta o contanti nelle corsie che li accettano. Si evita così il canone di un dispositivo, rinunciando però alla comodità del telepedaggio.
UnipolMove: piano Base, Pay per Use ed Europeo
UnipolMove Base costa 2,50 euro al mese per il primo dispositivo; il secondo associato allo stesso contratto è a canone zero. La promozione disponibile fino al 19 ottobre 2026 prevede un anno di canone gratuito, con attivazione e consegna in Italia gratuite, per i nuovi clienti privati ammessi all’offerta.
La formula Pay per Use costa 1 euro per giorno di utilizzo. Il canone si attiva al primo uso e vale fino alle 23:59 dello stesso giorno: non copre una finestra mobile di 24 ore. Anche l’utilizzo dei servizi accessori previsti dal contratto può far scattare l’addebito. L’attivazione, ordinariamente di 10 euro, risulta in promozione a 5 euro, con consegna gratuita in Italia.
Per l’estero esiste UnipolMove Europeo, con un dispositivo dedicato: il canone ordinario è di 2,90 euro al mese per il primo apparecchio e di 1 euro per l’eventuale secondo. Consente di usare il telepedaggio sulle reti abilitate in Francia, Spagna, Portogallo e Croazia, oltre alle tratte italiane coperte. La promozione fino al 16 novembre 2026 offre ai nuovi clienti ammessi un anno di canone gratuito, con attivazione e consegna in Italia gratuite.
Alla data della verifica, la copertura italiana di UnipolMove esclude la Sicilia. Ogni dispositivo può avere una targa associata alla volta, modificabile dall’app o dall’area riservata. Prima di scegliere, conviene quindi controllare sia l’itinerario sia il numero di veicoli da gestire.
MooneyGo: abbonamento e pagamento nei mesi di utilizzo
MooneyGo in abbonamento costa 2,50 euro al mese, con attivazione di 5 euro e consegna gratuita. Per i nuovi clienti è disponibile una promozione con un anno di canone gratuito fino al 15 novembre 2026. Alla scadenza del periodo promozionale si applicano le condizioni previste dal contratto.
Il piano Pay per Use costa 3,90 euro nei mesi di utilizzo, con attivazione di 10 euro e consegna gratuita. Si considera il mese solare: anche un solo impiego di uno dei servizi compresi nell’offerta fa scattare il canone, valido fino all’ultimo giorno di quel mese. I successivi utilizzi nello stesso mese non generano altri canoni, mentre pedaggi e servizi utilizzati si pagano separatamente.
Il dispositivo funziona nelle corsie di telepedaggio delle autostrade italiane, comprese quelle siciliane, ma non è utilizzabile sulle autostrade estere. Consente inoltre di pagare parcheggi convenzionati, l’Area C di Milano previa attivazione e il traghetto sullo Stretto di Messina nei servizi abilitati.
Si possono associare fino a due targhe allo stesso apparecchio, spostandolo sul veicolo utilizzato. Questa possibilità è comoda quando si alternano due auto, ma non permette di usarle contemporaneamente con un solo dispositivo. Per i contratti attivati prima del 25 maggio 2026 restano valide le condizioni economiche accettate all’attivazione, che possono differire da quelle descritte.
Quanto costano le alternative a Telepass

Per un confronto omogeneo conviene partire dal canone ordinario su dodici mesi, senza applicare gli sconti iniziali. La tabella considera il servizio base con un dispositivo: non comprende pedaggi, parcheggi, attivazione, spedizione, opzioni ed eventuali altri addebiti contrattuali.
| Offerta | Canone mensile ordinario | Canone per 12 mesi |
|---|---|---|
| Telepass Base | 3,90 euro | 46,80 euro |
| UnipolMove Base | 2,50 euro | 30 euro |
| MooneyGo Abbonamento | 2,50 euro | 30 euro |
A parità di questa sola voce, UnipolMove Base e MooneyGo Abbonamento comportano una differenza di 16,80 euro all’anno rispetto a Telepass Base. Il risparmio complessivo va però calcolato sul proprio contratto, considerando anche promozioni, servizi aggiuntivi e costi iniziali.
Con il Pay per Use conta invece come sono distribuiti i viaggi. Usando un dispositivo soltanto in due giornate dello stesso mese, il canone UnipolMove è di 2 euro e quello MooneyGo di 3,90 euro. Se le due giornate cadono in mesi diversi, UnipolMove resta a 2 euro, mentre MooneyGo arriva a 7,80 euro. Con dieci giornate nello stesso mese, il rapporto cambia: 10 euro contro 3,90 euro.
Questi esempi escludono attivazione, promozioni e servizi consumati. Mostrano perché il numero di caselli attraversati, da solo, non basta: per scegliere servono i giorni e i mesi nei quali prevedi di utilizzare il servizio, inclusi gli impieghi diversi dal pedaggio che attivano il canone.
Come scegliere l’alternativa e cambiare operatore
Per un uso frequente durante tutto l’anno, l’abbonamento offre un canone prevedibile. Per poche giornate isolate può essere interessante la tariffa giornaliera; per vacanze con molti spostamenti concentrati nello stesso mese può risultare più favorevole quella mensile a consumo. Il confronto va rifatto considerando le promozioni disponibili al momento dell’adesione.
La scelta deve tenere insieme copertura, targhe e servizi effettivamente utilizzati. Verifica i parcheggi convenzionati vicino a casa o al lavoro, i metodi di pagamento accettati e le condizioni per viaggiare all’estero. Avere due targhe associate a un apparecchio è diverso dall’avere due dispositivi utilizzabili contemporaneamente.
Passare a un altro fornitore richiede anche di gestire il vecchio rapporto: attivare una nuova offerta non chiude automaticamente il contratto Telepass. La guida su come disattivare il Telepass aiuta a distinguere la disdetta dalla disattivazione dei singoli servizi e dalla restituzione dell’apparecchio.
Completa la procedura prevista, conserva la ricevuta di restituzione e controlla gli ultimi addebiti. Quando inizi a usare il nuovo dispositivo, evita di tenere a bordo due apparecchi attivi: possono interferire con la lettura al casello. Prima del primo viaggio verifica nell’app che targa, contratto e servizi necessari risultino correttamente attivati.
